Partiamo dal presupposto che siamo italiani… un popolo che ha insegnato al mondo la cultura, l’arte, la politica, la scienza, l’ingegneria… un popolo che ha scoperto grandi continenti ed esportato la propria conoscenza… un popolo sempre disponibile ad aiutare il prossimo senza chiedere nulla in cambio…

Si… siamo anche inventori, artisti e sognatori… è bene ricordarcelo alle volte… non dimentichiamo che abbiamo inventato il telefono (Antonio Meucci), la radio e la televisione che tutti oggi utilizzano (Guglielmo Marconi)…  ed il nostro grandissimo contributo nello studio dell’energia elettrica (Enrico Fermi, Alessandro Volta, Luigi Galvani) e non solo… potrei citare veramente moltissimi nostri connazionali che hanno reso grande l’Italia.

Si… siamo tutto questo e molto altro ancora… dobbiamo solo rendercene conto nuovamente… prendere coscienza di quanto siamo stati e siamo ancora grandi… alle volte è più facile far finta di niente, solo per evitare discussioni… lasciando che gli altri riportino di noi solo alcuni concetti stereotipati e marginali.

Viviamo in un angolo di paradiso… senza ombra di dubbio il più invidiato al mondo… grazie alla posizione della nostra Italia possiamo vantare una biodiversità incredibile e delle bellezze naturalistiche da lasciare senza fiato.

Le nostre città d’arte sono fra le più belle e rinomate al mondo, non hanno nulla da invidiare nemmeno a quelle più blasonate… le nostre maestranze hanno fatto scuola e storia… il nostro patrimonio culturale ed artistico viene ammirato e decantato in tutto il mondo… abbiamo esportato il gusto del bello e dell’armonia con i migliori artisti e scultori al mondo, sino alla qualità della moda italiana… abbiamo insegnato le tecniche di produzione dei vini migliori… la nostra cucina è quella più genuina e salutare alla base della dieta mediterranea. Non dimentichiamo le opere di ingegneria che abbiamo costruito in Italia e nel mondo, esempio della nostra forza… per non parlare delle basi dello Stato di Diritto che abbiamo insegnato a tutti.

Siamo un esempio ed un modello per moltissime culture… dobbiamo solo recuperare il posto che ci spetta. Iniziamo a riprendere coscienza, in primis tutti noi, di quello che siamo e che rappresentiamo nel mondo. Questo deve essere il nostro punto di partenza… basta inventare scuse per rimandare… non denigriamo quello che siamo e rappresentiamo… se lo facciamo noi per prima… cosa possono dire gli altri?

Un primo semplicissimo passo, per la nostra rinascita, consiste proprio nel considerare, valutare, prediligere ed acquistare i nostri prodotti… tutti i nostri prodotti… a partire dall’eccellenza delle filiere produttive italiane, sino ai prodotti della nostra agricoltura. Basterebbe un piccolissimo sforzo fatto nel nostro quotidiano… quando andiamo a fare la spesa iniziamo a guardare se è un nostro prodotto.

Prendiamo coscienza che noi possiamo essere i primi artefici e fautori della nostra rinascita… la nuova “Dolce Vita 2.0” tutta italiana… i tempi del benessere, della ripresa, del lavoro, dei grandi marchi, dell’ingegno e dell’energia italiana… dobbiamo farli ritornare, poniamo le basi e ricominciamo proprio da questo punto.

Ricordati… “homo faber fortunae suae”, motto di questo progetto e che tradotto significa letteralmente “l’uomo è artefice della propria sorte”… ti dice niente questa frase? E’ una locuzione latina, lingua della Roma Antica… alla base di molti idiomi moderni e che, per più di un millennio, ha rappresentato la “Lingua della Cultura” nel mondo occidentale.

Che dire… non sei ancora convinto di quanto siamo grandi? E’ vero… tutti lo sanno… tutti lo dicono… probabilmente qualcuno potrà pensare che sono argomenti banali e scontati… sta di fatto che siamo i primi a non crederci fino in fondo, o almeno… molti di noi non lo fanno. Personalmente ci credo eccome… e questo mio progetto ne è una dimostrazione, una piccola goccia nel mare… ma sai… sono fortemente convinto che tante piccole gocce possano creare oceani enormi.

Siamo un’eccellenza mondiale… ripartiamo da questo concetto e ricominciamo a crederci fino in fondo. Oggi, quando esci a fare la spesa, tieni a mente queste poche e semplici parole e rifletti prima di prendere un prodotto. Con il tuo piccolo gesto aiuterai molti imprenditori italiani, che a loro volta richiederanno le materie prime ad altri imprenditori italiani e tutti insieme daranno lavoro a nostri concittadini… magari un tuo parente, tua mamma… tuo papà… uno dei tuoi figli… o un tuo vicino di casa. Basta nascondersi dietro un dito… ognuno di noi può fare la sua parte ed è arrivato il momento di prenderne coscienza tutti insieme. Iniziamo ad aiutarci fra noi, senza aspettare chissà quale aiuto da qualche mano generosa.

E’ arrivato il momento di afferrare a piene mani il nostro orgoglio italiano per ripartire tutti insieme e per affermare una volta per tutte di che pasta siamo fatti… non siamo solo spaghetti e pizza… siamo molto di più.

Sento spesso, in questi giorni, parlare di mancanza di manodopera in Italia… so per certo che siamo un popolo di instancabili lavoratori e mi rifiuto di credere che non ci sia disponibilità, da parte nostra, a ricoprire ruoli che ci propinano come “faticosi” per gli italiani. Ma stiamo scherzando??? Ricordiamoci che ogni tipo di lavoro nobilita l’essere umano e tutti noi italiani ne siamo consapevoli, dateci solo l’opportunità di dimostrarvelo come lo abbiamo già fatto in passato!!!

Alle volte temo che questi concetti vengano solo strumentalizzati, al fine di aderire a propagande elettorali per favorire questo o quel pensiero politico. Sono convinto che, se ci fosse un’adeguata informazione a livello nazionale e una modalità lineare, senza eccessiva burocratizzazione, per incrociare domande e offerte di lavoro, saremmo in grado di reperire tutte le risorse necessarie direttamente al nostro interno riuscendo così anche ad abbassare la percentuale di disoccupazione. Ma questo è un mio pensiero, non voglio entrare in argomentazioni politiche, volevo solo esternare un sentimento che ho dentro.

Riprendiamo in mano il nostro destino… aiutiamoci a ritornare grandi… ripartiamo da semplici gesti quotidiani per aiutare il nostro Paese a ripartire più forte di prima e con molta più energia… riprendiamo il posto che ci spetta nel palcoscenico mondiale… rimettiamo a posto le cose, iniziando dalla nostra gestione interna… ma soprattutto… smettiamo di darci addosso gli uni gli altri, scaricando sempre il barile sull’altro… ognuno faccia la sua parte dalla più piccola a quella più importante per il nostro futuro.

Grazie Italia.

 

Continua a seguirmi… Ricominciamo insieme… Restart !!!

 

Ultimo aggiornamento:     26.05.2020

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *